Proiezione Origami. Un romanzo scrive codice cyberzen

Come si muove un mondo cyberzen, quali sono le sue regole, i suoi scenari?

Assomiglia a qualcosa di già visto o di cui abbiamo già letto, oppure scardina lo status quo della fantascienza tradizionale? Be’, a ben guardare, è un po’ difficile pensare che un libro da solo possa identificare un genere. Sicuramente si presta ad aprire una strada, però, a introdurre assiomi, ad aprire un dibattito.

Direttamente dalla IV di copertina di Proiezione Origami, il primo romanzo che codifica il sottogenere cyberzen nel caleidoscopico mondo del cyberpunk, proviamo a intuire una risposta che solo la lettura integrale potrà fornirci.

In uno scenario alla Blade Runner, dominato dalle logiche dei giochi di ruolo psicopotenziatori, ogni esperienza umana è trasformata in Agone e ogni giocante in ludopatico.

Il jingle del nuovo gioco proposto riprende una canzone della colonna sonora della serie tv “Fame”, ispirata ai versi di Walt Whitman.Tra questi versi si cela il segreto della missione dell’agente Alpha, giocatrice ribelle e decisa a giocare di nuovo, pur di neutralizzare la casa madre.

Proiezione Origami

Alpha dovrà vedersela con un giocatore scelto inviato a stanarla, con il demiurgo del gioco, uno degli uomini più potenti del pianeta, e con una serie di eventi storici creati ad hoc dal gioco stesso. Tra atenei universitari d’eccellenza, città storiche e scenari metropolitani dai toni grigi, si gioca senza esclusione di colpi. Alpha ha dalla sua un preziosissimo alleato, un sapiente Maestro e una risorsa di energia segreta e potentissima, che ancora non conosce. Dovrà prima “cantare il corpo elettrico”.

 

 

Proiezione Origami. Romanzo Cyberzen 2015

About Alessandra Arcieri

Fondatrice del Movimento Cyberzen, storyteller, professionista audiovisivo media.

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